venerdì 6 maggio 2016

Compagnia

Venerdì, 6 Maggio 2016
20:30

Cara Elisa,

Che giornata anche oggi. Stamattina, come ormai tutte le mattine, sveglia alle 5:30. Purtroppo mi sveglio, realizzo e… chi riesce più a prendere sonno?
Pazienza. Alla fine ho guardato La carica dei 101 (da ieri sera, poi mi sono addormentato)… non lo guardavo da quando ero piccolo ed’è stata una piacevolissima sorpresa. E’ bellissimo, mooolto english, molto simpatico, lo adoreresti… e c’è anche Orazio! Ci sono delle immagini, degli scorci veramente bellissimi, delle situazioni che da piccolo mi colpivano molto. Guardalo se ti capita.
Giornata frenetica dicevo. Di mattina sono stato con Sara. Ho conosciuto la sua gattina Nancy… che picci! E’ come Minni quando l’abbiamo presa, coccolina e giocherellona… un amore. Siamo andati a farci una camminata, 1 ora per 6 km per 300 Kcal e qualcosa (almeno secondo il suo orologio contapassi). Onesto.
E’ stato carino, abbiamo parlato tanto e avere un confronto, l’opinione e i consigli di una ragazza mi aiuta. Poi Sara è molto intelligente, ci si parla bene.
Pomeriggio appena il tempo di lavoricchiare al minisito del prodotto per il corso di grafica e poi dritti a Roma al seminario. Ormai ci vado solo per non pensare, per tenere la mente occupata e vedere altra gente, perché di utilità c’è ben poco. E' stato triste vedere gli altri che vanno avanti mentre io resto indietro. La storia della mia vita.
Ora sono tornato, mangio qualcosa al volissimo che poi si torna a Roma, finalmente è uscito Captain America (il tuo preferito xD) Civil War. Sto con Gianmarco e Alfredo, come sai sono un ottima compagnia.

Stavo pensando proprio alla compagnia. Alla fine io e te abbiamo avuto poco a che fare con il concetto di compagnia. Non fraintendermi, non intendo che non ce ne siamo mai fatta, ma l’unico anno in cui abbiamo vissuto come Dio comanda è stato il primo, e si sa che il primo anno è tutto rose e fiori. Il resto del tempo era strano… tanti giorni di seguito insieme. Non sapevi bene cosa fare, sapevi che avendo quell’unica settimana avresti voluto e dovuto spenderla tutta con l’altro/a, ma a conti fatti era difficile trovare qualcosa da fare insieme, a tutti i costi, per tutto quel tempo. Però come si deve fare? Penso sia normale voler sfruttare al massimo il tempo concesso, anche a costo di annoiarsi e sforzarsi.
Ma la vera compagnia? Quella di cui uno ha improvviso bisogno, non so, appena uscito dal lavoro, dopo cena. Un incontro fugace, venti minuti. Oppure ritagliarsi un momento per la coppia all’interno di una giornata che ognuno spende per conto proprio. Non abbiamo mai vissuto questa cosa, e non c’è niente che adesso desidero di più.

Devo firmarmi con Anna Frank immagino. In effetti mi sento un po’ come rinchiuso in un campo di concentramento.

Tuo Marzio



Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

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