20:53
Cara Elisa,
Oggi non ce l'ho fatta a svegliarmi presto. Ho detto a Sara che stamattina niente, e mi sono rilassato, ne avevo bisogno. A pranzo sono stato con Federica. Wow, erano 8 anni che non ci vedevamo, ma è stato come se fossero passati pochi mesi. E' stato come tornare piccoli, è stato bello. Abbiamo preso uno yogurt a Latina e ci siamo aggiornati a grandi linee un po' su tutto. Sono stato bene, speriamo di continuare a vederci, è forte Federica!
Mi ha detto che è cambiata tanto in questi ultimi anni, il modo in cui vede la vita, come si relaziona, anche se la sua personalità è sempre la stessa. Inevitabilmente ho pensato e fatto il paragone con quello che mi hai detto tu. Si, è normale cambiare, ma la struttura principale del nostro essere difficilmente viene stravolta, per quello io non smetto di amarti.
Le ho spiegato un po' che adesso vedo le cose diversamente e voglio vederti per come sei veramente, senza farti prima passare attraverso i miei filtri, amarti per come sei (e ti assicuro che è così) e non per come volevo che tu diventassi. Certo, abbiamo anche parlato del fatto che è sbagliato annullarsi, accontentarsi, ma non è il nostro caso, almeno per quanto mi riguarda.
Di pomeriggio ho studiato un po', meno degli altri giorni che ho voluto prendermi la giornata come ricarica delle batterie. Adesso sto andando alla cena, ci sarà da sbellicarsi! Poi sarà un evento unico perché poi Ivan riparte per Londra e in ogni caso non so quanto agli altri faccia piacere rivederci nell'immediato futuro.
Quando torno stanotte, se non è troppo tardi, scrivo un altro pezzetto di getto sulle impressioni della serata. Ti abbraccio forte!
Tuo Marzio
Per un momento ho sperato che
saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto
"Ti amo" ancora una volta.
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