martedì 31 maggio 2016

Gelato!

Martedì, 31 Maggio 2016
23:00

Cara Elisa,

stasera stavo per inviarti la buonanotte. Dopo un mese ho avuto il riflesso condizionato (si dice così?), sono a scoppio ritardato xD
Stamattina è venuta Sara. Abbiamo studiato (ma anche chiacchierato parecchio, siamo due pettegole). Mo che finisco il corso spero che cominceremo a vederci anche per una birra, magari anche con il ragazzo, Michele, che è troppo simpatico.
Di pomeriggio ho avuto uno dei miei soliti momenti di crisi, non riuscivo a stare da solo e mi mancava l'aria, così ho chiamato Matteo, così è venuto a farmi compagnia mentre studiavo. Di sera m'è preso a male e ho deciso di fare pasto libero con... gelato! DELITTOOOH dirai tu... oh che ci posso fare mi drogherei endovena con il gelato! Panna e cioccolato, con tanto di cornetti in cui metterlo dentro e fare panino! Che grassume...

Comunque, ho finito il libro di Alice. Giovedì lo porto a stampare. Non ce la faccio più, ho deciso che finisco tutto quello che c'è da finire così come mi viene. Tanto ormai non ce la faccio a fare tutto e di qualità, e preferisco fare tutto in maniera discreta piuttosto che non consegnare qualcosa.
Costruire la scatoletta continua ad essere la cosa che mi spaventa di più. Non so da dove cominciare!

Adesso ti saluto e ti abbraccio. Mi manchi.

Tuo Marzio



Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

lunedì 30 maggio 2016

Lenny mito indiscusso

Lunedì, 30 Maggio 2016
23:14

Cara Elisa,

non sono riuscito a scrivere a Roma come mio solito, ho avuto un grosso contrattempo. Oggi pomeriggio arrivo a Roma, cerco l'abbonamento per entrare in Metro e puff, svanito. Chiamo a casa et voilà, era negli altri pantaloni. Mia madre mi manda le foto su whatsapp ma io già sto smadonnando per i soldi che dovrò pagare (dopo 300 euro di abbonamento annuale rode parecchio). Per fortuna sono stato fortunato, all'andata in metro ho mostrato foto e documento e mi hanno fatto passare (anche se il tipo mi ha detto che se avessi incontrato un controllore quello mi avrebbe fatto la multa). Al ritorno in metro sono passato con l'abbonamento di Emiliano e per quanto riguarda il treno... la ragazza che controlla che la gente abbia un titolo di viaggio valido mi ha detto "solopestavoltadai..." e io: " Eh?" e lei "secc'eran'artronuntefacevapassà" e io "ah ok grazie...".
Dopo aver rigenerato l'80% degli ormoni che questa ragazza con il suo fascino ha ucciso, ho cercato il capotreno e gli ho illustrato la situazione. Il signore è stato gentile e mi ha fatto salire. Il tutto giusto in tempo perché era tardi, il treno è partito dopo 2 minuti.

E insomma, giornata così. Stamattina sono andato a Sezze per comunicare la fine del tirocinio. Indovina? Come presumevo, non c'era bisogno. O meglio, è presto. La signora mi ha detto che l'azienda ha 2 mesi di tempo per decidere di assumerti o meno, quindi io rimango "legato" a lei fino al 30 Giugno. Dopodiché posso procedere al rinnovo della garanziAHAHAHAHAHA, mi vedrete di sicuro.

Mentre tornavo in macchina mi sono sparato:


Masochista eh? Lo so, infatti sono rientrato a casa con il magone.
A proposito, devo dire che, facendo un piccolo resoconto, ora riesco di nuovo a respirare. Ancora non sopporto di stare da solo e in silenzio, ma la sensazione di panico e stordimento da incubo perpetua comincia a passare. Veramente oh, mai provata una cosa simile. Uno pensa che sia un iperbole "Sai, mi sembra di essere in un incubo..." e invece non c'è modo più scientifico per descrivere quella sensazione: è troppo terribile per essere vero, fa paura e sembra non avere fine.
Tempo fa Chiara, la mia amica che Gloria mi ricordava, mi parlava di un'espressione che usò suo fratello per descrivere il suo stato d'animo dopo che la sua ex l'aveva lasciato e mi è rimasto impresso: sembra di essere in caduta libera verso la morte ma il fondo non arriva mai.
Mi manchi da morire, ogni giorno.

Tuo Marzio


Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

domenica 29 maggio 2016

Poison

Domenica, 29 Maggio 2016
21:00

Cara Elisa,

Il tempo passa, ma tu non passi mai (cit. 1000 canzoni). Niente, nemmeno i Bandabardò riesco ad ascoltare più, ormai vado avanti con Alice Cooper, Poison ovviamente (ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale u.u).
Guardo Le Follie dell'Imperatore e quando lui dice "Che fai, tocchi?" mi vieni in mente tu.
Vado da mia sorella, lei mi apre il cancello schiacciando 7 volte il pulsante e mi vieni in mente tu. Non posso giocare nemmeno a Warframe che mi viene in mente quando l'hai provato.
Elisa, a me non passerà mai. Mi manchi come il primo giorno.

Oggi ho quasi finito di sistemare il libro di Alice. Ci sono un milione di cose che devo fare :S Ornellaia mi ha risposto, sono stati gentilissimi mi hanno detto che possiamo sentirci telefonicamente, domattina li chiamo.

Di pomeriggio i miei sono andati a Sermoneta per l'esibizione al Maggio Sermonetano. Mi dispiace, dico davvero, di non avere la maturità per apprezzare, non sono riuscito ad andare. Non ce la posso fare. Ora sono con Matteo per il mio solito tentativo di non pensarti, con scarsi risultati. Che vita :S

Domani ennesima full immersion, penso andrò a Roma prima.
Ti abbraccio forte,

Tuo Marzio


Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

sabato 28 maggio 2016

Cinese

Sabato, 28 Maggio 2016
20:00


Cara Elisa,

Finalmente oggi ho ripreso a studiare. Ho sistemato i siti, avevo delle correzioni da fare, poi il libro di Alice. Ti mostrerei le copertine ma se riesco a farlo stampare preferisco fartelo vedere direttamente cartaceo.

Di pomeriggio sono venuto da mia sorella e ho continuato a lavorare lì. Mi ha invitato al cinese e all'inizio ovviamente speravo cambiasse idea, ma in effetti considerando che ho già fatto pasto libero ieri l'unico locale in cui posso mangiare fuori e non sgarrare è proprio il dannato cinese: spaghetti di soia e tanti saluti. Almeno non sto da solo di sabato che è molto triste. 

Voglio proprio vedere come va a finire con gli altri delle medie, se avranno piacere a rivederci presto perché sono stati bene davvero o se erano solo parole. Io sono stato benissimo.
Mi piacerebbe farteli conoscere, specialmente quelli con cui sono rimasto a chiacchierare fino a notte fonda. Uscirebbero di quegli svarioni guarda!

Adesso preparo la pappa a Frodino, ci finiamo di preparare e andiamo a cena. Speriamo non mi venga mal di pancia come ogni volte che mangio cinese :S

(Stamattina ho spazzolato Minni e per la prima volta sembrava felice che le facessi le coccole!)

Tuo Marzio



Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

venerdì 27 maggio 2016

Discorsi al chiaro di luna

Venerdì, 27 Maggio 2016
22:00

Cara Elisa,

Anche oggi non ho studiato. Che bravo eh?
Beh, colpa di ieri sera. La serata è andata bene, ma è la nottata che mi ha distrutto. A cena siamo andati in una pizzeria al centro, il locale è molto figo, la pizza discreta e il cibo in generale non male. Abbiamo mangiato e abbiamo chiacchierato. E' stato bello vedere come nonostante gli anni molti di noi siano rimasti identici. Ad ogni modo, all'inizio c'era un po' di freddezza, era tantissimo che non ci vedevamo e ci abbiamo messo un po' a distenderci e a riprendere confidenza. Purtroppo ho avuto mal di testa per praticamente tutto il tempo e sono stato abbastanza moscio, mi è spiaciuto infatti, non sono stato di compagnia come mio solito. Dopo la cena abbiamo fatto passeggiata e fatto un brindisi in un pub, abbiamo salutato le ragazze che sono andate via presto e siamo rimasti che ci rivediamo presto. Ivan si è trattenuto un altro po', ma a mezzanotte e mezzo se n'è andato anche lui. Siamo rimasti in tre e abbiamo deciso di andare al Carrefur (si scrive così?) quello aperto anche di notte, vicino casa di mia sorella. Abbiamo preso i gelati e ci siamo messi lì fuori che hanno sistemato dei tavolini. Carino!
Qui è iniziato il delirio xD Ci siamo messi a parlare di tutto, i peggio pezzi su politica, filosofia, psicologia (si, abbiamo parlato dei costrutti! Fabio è psicologo), musica. E siamo andati avanti fino alle 4 xD
Non ce ne eravamo proprio resi conto, sono tornato a casa tardissimo. Per forza di cose mi sono anche svegliato tardissimo.
E' stato bello, soprattutto sono stati molto carini a offrirsi di farmi compagnia qualora ne avessi bisogno.

Ovviamente ci sono stati anche quelli che avevano detto che mi avrebbero fatto sapere ma che poi non l'hanno fatto. Costa così tanto dire che non ti va? Nemmeno per un "no guarda non riesco a venire" riesci a spenderti? Bah...

Di pomeriggio sono venuti Federico e Matteo. Non sappiamo bene che cosa fare, ormai ci siamo rotti le scatole di tutto :S
Siccome ieri non sono rimasto soddisfatto del mio pasto libero anche stasera ho preso la pizza buona di Marco, che però continua a fare orecchie da mercante e non mi dice niente per il lavoro :S
Passerò il week-end a studiare, amen!

Ti abbraccio forte, sei sempre nel mio cuore.

Tuo Marzio


Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

giovedì 26 maggio 2016

Relax

Giovedì, 26 Maggio 2016
20:53


Cara Elisa,

Oggi non ce l'ho fatta a svegliarmi presto. Ho detto a Sara che stamattina niente, e mi sono rilassato, ne avevo bisogno. A pranzo sono stato con Federica. Wow, erano 8 anni che non ci vedevamo, ma è stato come se fossero passati pochi mesi. E' stato come tornare piccoli, è stato bello. Abbiamo preso uno yogurt a Latina e ci siamo aggiornati a grandi linee un po' su tutto. Sono stato bene, speriamo di continuare a vederci, è forte Federica!
Mi ha detto che è cambiata tanto in questi ultimi anni, il modo in cui vede la vita, come si relaziona, anche se la sua personalità è sempre la stessa. Inevitabilmente ho pensato e fatto il paragone con quello che mi hai detto tu. Si, è normale cambiare, ma la struttura principale del nostro essere difficilmente viene stravolta, per quello io non smetto di amarti.
Le ho spiegato un po' che adesso vedo le cose diversamente e voglio vederti per come sei veramente, senza farti prima passare attraverso i miei filtri, amarti per come sei (e ti assicuro che è così) e non per come volevo che tu diventassi. Certo, abbiamo anche parlato del fatto che è sbagliato annullarsi, accontentarsi, ma non è il nostro caso, almeno per quanto mi riguarda.

Di pomeriggio ho studiato un po', meno degli altri giorni che ho voluto prendermi la giornata come ricarica delle batterie. Adesso sto andando alla cena, ci sarà da sbellicarsi! Poi sarà un evento unico perché poi Ivan riparte per Londra e in ogni caso non so quanto agli altri faccia piacere rivederci nell'immediato futuro.
Quando torno stanotte, se non è troppo tardi, scrivo un altro pezzetto di getto sulle impressioni della serata. Ti abbraccio forte!

Tuo Marzio



Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

mercoledì 25 maggio 2016

Full Immersion

Mercoledì, 25 Maggio 2016
Metro B, Roma Termini 21:36

Cara Elisa,

Sto cottissimo. Stamattina ho messo la sveglia presto nonostante le ore piccole. In piedi, colazione velocissima e con Sara cominciamo la sessione studio, sono  andato avanti con il brandbook, poi te lo mostro.

A mezzogiorno ho fatto un salto al centro commerciale per scambiare il pad dell’xbox. Sono iscritto a un paio di gruppi mercatino di Latina ma non ho mai scambiato niente, ho voluto provare. Si presenta sta tipa strana, spaventata, con cui mi ero messo d’accordo, e mi molla sto giacchetto bianco che tra tutte le cose che mi aveva mostrato era la meno peggio. Ma tanto mi ero già deciso che gliel’avrei regalato qualora non avessi trovato nulla di mio gusto. Alla fine è più piccolo del mio, ma tanto sono sulla via della magrezza xD

Insomma torno a casa e mi aspetta la camminata. Abbiamo fatto sempre un ora e mezzo ma ero stanco già da ieri e mi sono stroncato. Tornato casa doccia, pranzo e le gambe mi cedevano… ma non c’è stato tempo per il riposo. Subito sul treno e si va a Roma. Era tanto tempo che non chiudevo gli occhi appena salito e li riaprivo mentre il treno entrava in stazione a Termini. Veloce e indolore… un attimo, indolore? COLCAZZO. Mal di testa a manetta ovviamente! Ma non c’è tempo per lamentarsi, di corsa a Scuolacomics e mi metto a lavorare.

Queste full immersion mi uccidono, ma sono necessarie (e probabilmente non sufficienti). Spero che tu non stia passando un periodo del genere. Lavorare, applicarsi alla vita di tutti i giorni con sto malessere continuo è deleterio.

Anzi scusami per la scarsa qualità di pagine come questa ma mi sta scoppiando la testa. Domani avrò la lucidita necessaria a scrivere qualcosa di meglio.
Elisa, vorrei scrivere tante altre cose, ma stavolta me le tengo per me. Non voglio certo muoverti a compassione. Ti auguro una buonanotte.
  
Tuo Marzio



Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

martedì 24 maggio 2016

Old friends

Martedì, 24 Maggio 2016
20:05


Cara Elisa,

Giornata produttiva! Sara mi ha scritto alle 6 di mattina e fortunatamente non mi sono svegliato troppo dopo e abbiamo potuto organizzare. Studio intensivo in compagnia di una Minni stranamente vispa considerando l'orario, poi camminata di un ora e mezza. Di pomeriggio sono venuto a Latina per studiare con Federico, ma ho dovuto prendere l'autobus perché mia madre non è tornata per pranzo. Altra camminata, altra sudata (tra l'altro che male alle gambe, quando è troppo è troppo).

Ho praticamente finito il sito personale. Ho mandato diverse mail a vari agriturismi per quanto riguarda la pubblicità e una mi ha già risposto. Domani porto avanti il book d'identità del prodotto. Ce la posso fare.

Nel frattempo sto risentendo parecchia gente. Per la rimpatriata delle medie sono rimasto particolarmente colpito dall'entusiasmo che anche gli altri hanno dimostrato, siamo almeno 7 stavolta! Bene bene, almeno giovedì sera so che starò bene.
Sempre giovedì indovina un po' chi ribecco? Federica, la mia migliore amica delle elementari. Ci prendiamo un caffè, il famoso caffè che ogni 3-4 anni organizziamo di prendere ma che poi all'ultimo secondo lei disdice :S speriamo sia la volta buona, ma penso di si. Un ritorno alle origini mi farà bene.

Adesso sono ancora da Federico. Fortunatamente anche lui sta seguendo una dieta, perciò niente sgarro! Hamburger di soia e verdura cotta!

Ti abbraccio forte.

Tuo Marzio



Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

lunedì 23 maggio 2016

Eldest

Lunedì, 23 Maggio 2016
Roma Termini, 22:05

Cara Elisa,

Mi si sta sballando di nuovo il ritmo sonno veglia. Con il fatto che non dormo di notte ho cominciato ad addormentarmi di giorno, perciò arrivo alle 2 del mattino che ancora non ho sonno, poi alle 3 mi corico e prima delle 10 non mi alzo. Male male.
Oggi ho preparato alcune cose da portare al corso. Dobbiamo impaginare il libro di Alice delle Meraviglie con la nostra grafica in un'edizione inventata da noi, con le illustrazioni di Salvador Dalì. Mo vedo, devo stampare in cartaceo o questo o l'abecedario. Vorrei regalartene una copia, se per te va bene. In ogni caso ancora siamo in fase progettuale (a 10 giorni dalla consegna di tutto il materiale di quest anno...............).
Al corso abbiamo lavorato appunto su questa cosa. Ma vabe ormai stiamo lavorando su tante cose, non spiega più niente quindi abbiamo tempo per chiacchierare. Come ti ho detto mi fa bene parlare con Emiliano, mi da i consigli da fratello maggiore che altrimenti non avrei. Purtroppo mia sorella continua a vedermi come un bambino, perciò sottovaluta il mio dolore, credo che lo veda come "pene d'amore adolescenziali che dopo un mese e due birre passa tutto" perciò non si è spesa più di tanto nel consolarmi. Ma non è colpa sua, non la biasimo. Infondo non abbiamo mai avuto un rapporto di questo tipo, siamo sempre rimasti fratellino e sorellona. Deve semplicemente passare altro tempo, credo.

Oh non ti ho detto, la Bottega ha richiuso xD poverini, però davvero era tristissima la pizza, il posto era nascosto, locale senza avviamento... invece sai chi la fa buona? Quella che ha aperto da poco, sempre sulla via per andare alla Bottega. L'ho provata ed'è veramente ottima!

Tuo Marzio


Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

domenica 22 maggio 2016

Caos e riviste

Domenica, 22 Maggio 2016
19:37

Cara Elisa,

Stanotte eravamo a Londra. In viaggio con noi c’erano altri amici (sconosciuti nella realtà). A un certo punto uno di loro irrompeva in camera nostra e tu ti scocciavi tantissimo e te ne andavi. Io ci rimanevo male e dapprima ti seguivo, insieme a lui. Poi lui mi convinceva che non valeva la pena e decidevamo di farti uno scherzo. A un certo punto infatti ti rendevi conto di esserti persa e cominciavi a cercarmi, ma io mi nascondevo nei vicoli e dietro le macchine, sempre tenendoti d’occhio però! Nonostante lui mi ripetesse di continuare in questo scherzo io mi rendevo conto che poteva finire. Ti guardavo da lontano ed eri esausta e cominciavi anche ad essere preoccupata. Ma nel momento in cui decidevo di uscire allo scoperto mi sono svegliato.
Che fastidio mi da l’averti lasciato persa in quel sogno… ti chiedo scusa.

Oggi ho studiato, tutto il giorno. Si, tutto il giorno perché gli altri si sono dati alla macchia. Sai bene che più di una volta a settimana è inconcepibile, si timbra il cartellino un giorno e automaticamente gli altri 6 giorni sono tutti occupati. E va beh.

Sto ufficialmente impazzendo. Elisa cominci a mancarmi in un modo che non riesco a spiegare. Mi sento perso, distrutto, davvero non ho pace. Non posso stare in silenzio, non posso ascoltare musica, non posso guardare film, non posso giocare, non posso stare da solo, non traggo più sollievo dallo stare in compagnia, non posso intrattenermi più in nessun modo. Sento solamente panico. Come se avessi costantemente paura. Urlo dentro, fortissimo, non ce la faccio più.

Dopo 9 ore di studio con una sola pausa di mezz’ora ho finito le energie (è anche per questo forse che ti scrivo i papiri tristi), ho finito la pazienza, ho finito la vista (penso di aver perso un paio di gradi) ma almeno ho anche finito la seconda rivista!





Il testo chiaramente è testo segnaposto, salvo le parti di titolistica e schemi. Se vedi alcune parti di testo coperte è perché debbo fare una piccola modifica ma devo farmi dire come si fa. Che te ne pare? Abbastanza simile a quella reale?
Te dici “E io cosa ne dovrei sapere? Mica leggo Quattroruote”. Hai ragione. Ma non mi va di uploadare anche le rispettive pagine di Quattroruote perché tutto pesa troppo (già così ho dovuto comprimere parecchio, infatti vedrai che non puoi zoomare troppo). Fidati è uguale, sobbravo (a fare quei diagrammi, quegli schemini e a scontornare le macchinette so uscito pazzo, infatti se ci fai caso nell’ultima pagina le macchine nel diagramma a torta sono scontornate con meno cura, amen).

Stasera mia sorella mi ha invitato a sentirla suonare. Non ho un cazzo voglia di stare seduto da solo a sentire la musica per 3 ore, ma stare a casa da solo è la stessa roba con la differenza che andando le faccio piacere. Boh, vediamo come sto dopo cena.

Tuo Marzio



Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

sabato 21 maggio 2016

Bandabardò

Sabato, 21 Maggio 2016
20:35

Cara Elisa,

Oggi ho recuperato un po' di sonno, finalmente ho dormito abbastanza decentemente, anche se ogni risveglio è distruttivo  come sempre. Ti avevo detto che mi sarei dovuto mettere sotto, infatti mi sono subito chiuso a finire la seconda rivista, che gioia! 
Di pomeriggio è venuta Sara per fare una chiacchierata. Abbiamo fatto mille congetture e discorsi per cercare di capire se stai leggendo queste pagine o no, alla fine abbiamo convenuto che è più probabile che tu non lo stia facendo (scrivere questa cosa, come ogni volta, mi fa sentire tremendamente stupido perché vuol dire che parlo da solo). Spero che ci siamo sbagliati!
Ad ogni modo, mi sono rimesso a studiare ma è lunga, c'è davvero tanto lavoro per sta rivista dannata, poi vedrai perché.

Provo a organizzarmi un sabato sera ma non riesco, chi è impegnato, chi esce a destra chi a sinistra... nada. Almeno forse riesco a organizzare con gli amici delle medie per la settimana prossima. Nel frattempo tutte le altre rimpatriate sono definitivamente fallite miseramente. Amen.

Cambiando discorso, stavo pensando che nonostante io mi fissi su determinante canzoni dei generi più disparati, sono sempre stato restio all'affezionarmi a musica consigliatami da altri. Quante canzoni mi hai fatto sentire e quante effettivamente sono riuscito ad ascoltare con piacere? Due, credo.
Adesso sto provando a violentare il mio udito. Bandabardò. Conosci? Io avevo sentito un paio di canzoni ma il genere di musica non mi è mai piaciuto.
A lezione, lunedì scorso, Emiliano mette sto gruppo di sottofondo e scopro che, nonostante sia ancora dell'idea che non è proprio musica per me, la maggior parte dei pezzi si lascia ascoltare ma soprattutto trasmette allegria e la sto usando come compagnia mentre studio. Se non li conosci sappi che fanno tipo folk rock, sembrano un po' quei due ragazzi toscani che erano andati a X-Factor (tant'è che pure loro sono fiorentini).

https://www.youtube.com/watch?v=1Xx4aq7SH9I&index=1&list=PLoieK4p716LhhTtfjgEfb2onZyB0DSTMM

Qui c'è il mix con un po' tutte le canzoni. Non ho idea se ti possano piacere, in caso prova ;)
Buon sabato sera!


Tuo Marzio


Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

venerdì 20 maggio 2016

Guarda la ricetta

Venerdì, 20 maggio 2016
21:45

Cara Elisa

Oggi ho avuto mal di testa tutto il giorno perché ho dormito pochissimo e mi sono riaddormentato alle 11. Che cazzone.
Ho sistemato la locandina per mio padre e basta, niente studio. Infatti questo week end non vedrò la luce del sole: full immersion. Siamo al 20 Maggio manca pochissimo e io ho troppa roba da fare. Quest'anno è andata così.
Nel frattempo la mia situazione psicologica non migliora. Anzi le cose vanno peggiorando, ma questo te lo scrivo tutti i giorni ormai ti sarai annoiata.
Sento che ho sempre meno speranze, sento che ti sto perdendo, sento di lottare contro i mulini a vento. Vorrei sapere se almeno leggi queste pagine o se invece non ti importa più di me fino al punto che non sei nemmeno curiosa. Ma non ho come chiedertelo. E' dura dura. E' un malessere continuo.

Sono con gli altri e facciamo D&D. Esattamente come l'altra volta non ho un cazzo voglia ma dopo questi due giorni da solo stavo impazzendo. Dovrei costruirmi delle nuove realtà ma non so da dove si comincia. Che casino.

Dai, sdrammatizziamo con il mio minisito! Che te ne pare?













Andrebbero guardate e spiegate nel mentre perché sarebbero le anteprime delle varie pagine, dovrei dirti anche gli effetti di movimento. Vai ad intuito xD
Dovrebbe metterle nell'ordine giusto, in ogni caso le ho numerate quindi basta che le scarichi e le guardi in ordine.
Certo che se sto "parlando" da solo sono idiota... ma se sto anche "illustrando" da solo i miei lavori... rinchiudetemi ahahahah!
Abbiamo cenato con la pizza della Casetta. Marco ancora non mi ha chiamato... è come pensavo, o non mi chiama più o mi chiamerà in estate. Pazienza.

Tuo Marzio


Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

giovedì 19 maggio 2016

Bella Swan

Giovedì, 19 maggio 2016
21:08

Cara Elisa

Stiamo raggiungendo dei livelli… sembro Bella Swan quando Edward se ne va, ricordi quel pezzo assurdo di film in cui lei non fa altro che strillare di notte in preda a incubi così terribili da provocargli convulsioni e autocombustione? Siamo a un passo. Stanotte ho avuto un incubo dopo l’altro. I peggiori sono stati tre in particolare. Nel primo ci vedevamo e stavolta venivi per dirmi che ti eri innamorata di un’altra persona…
Nel secondo ero in una buia stanzetta 3mx3m con degli specchi sporchi attaccati alle quattro pareti, quando a un certo punto comparivi tu (almeno credo che fossi tu) dal nulla, con il viso completamente deforme e in cancrena, strillando. Al terzo colpo tremendo che ho preso nel sogno l’ho riprodotto pure nella realtà e mi sono svegliato.
Nel terzo ero alla stazione di Padova e ripercorrevo la strada che ho fatto mentre ti aspettavo e il pezzetto dopo il ponte. Only Time teaches.
È bello dormire in pace J
Non ho scampo. Qualsiasi cosa della mia vita è legata a te, non posso pensare a nulla che in qualche modo non sia collegato. Nemmeno Dark Souls posso guardare, perché mi ricordo di quando lo presi a Londra (a sbafo dei soldi del regalo di tua zia mi sento ancora in colpa omg) con te, di quando lo avviai la prima volta e me ne innamorai subito, e tu eri con me. All’epoca stavo solo giocando con un videogame, ma pensandoci ora… Che dolce ricordo. Tu eri lì con me, eri lì a romperti le palle a guardarmi giocare e non solo, mi aiutavi pure cercandomi le cose che ti chiedevo. Ripeto, ripensandoci adesso, a questo e altri mille piccoli assaggi di te, che non ho apprezzato per tempo, mi mangio le mani.
Adesso capisco tutte quelle canzoni sul trovarsi in una gabbia d’oro. Sono in trappola, non voglio staccarmi da te, voglio e devo pensare che sia recuperabile e che ti passi questo momento. Voglio rimanerci in questa gabbia d’oro. Ti voglio come non ti ho mai voluta. Si, probabilmente è anche perché sono stato messo da parte, non lo metto in dubbio. Ma mi è servito tantissimo, come ti ho già detto. Oramai non ho più dubbi e ti aspetterò per tutto il tempo che vorrai, l’unica cosa che ti chiedo di nuovo è di farmi sapere, nel malaugurato caso, che sei sicura al 100% che è finita per sempre.

Oggi ho studiato un po' di mattina, poi ho fatto la locandina per lo spettacolo di mio padre, canterà al Maggio Sermonetano con mia madre mia zia e altri. Sono andato a correre ed'ero particolarmente fomentato perché avevo trovato un paio di canzoni fighe... e mi sono preso l'acqua. Avrei anche continuato ma è venuto giù il diluvio e non avevo nemmeno il giubbino waterproof. Deja vù.
Ora provo a guardare Once upon a time, sperando che non mi prenda a noia pure questo. 


Dopo sta lagna ti lascio una piccola chicca che ho trovato. Cerca altro di sto ragazzo, fa morire. Sulla sua pagina Facebook c'è un video sugli alcolici. Geniale, non perdertelo!



Tuo Marzio

Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.



mercoledì 18 maggio 2016

Weakness

Mercoledì, 18 maggio 2016
Roma Termini, 21:45

Cara Elisa

Stamattina sveglia presto. È stata dura perché ieri ho preso sonno tardi perciò ho dormito poco.
Vado a Roma da Michele, è tanto che non ci vediamo e mi ha invitato a mangiare la sua cacio e pepe buonissima (pasta all'uovo fatta da lui per altro, una leccornia!). Abbiamo chiacchierato un po’ ma la maggior parte del tempo ho lavorato sul minisito del prodotto (il vino, ricordi?). Quando Olimpia (uno dei miei due insegnanti) me lo approva te lo mostro. Non sapevo proprio cosa metterci. Non deve essere collegato al sito dell’azienda e deve descrivere il prodotto in ogni modo possibile. Il problema è che questo vino l’ho inventato io, gli ho dato un nome e ho deciso che era rosso, ma il resto? Chi cavolo lo sa come si fa un vino, che caratteristiche ha, come si abbinano i sapori, come lo si abbina al cibo…
Alla fine ho cercato un altro vino e ho copiato le caratteristiche, spero vada bene (dovrebbe, dato che non è quello lo scopo xD).
Ho intenzione di mandare una mail a Ornellaia, magari si interessano e mi danno maggiori informazioni. Dopodiché devo trovare un agriturismo che mi risponda e mi dia delle informazioni e un preventivo realistico per l’evento che ho ideato. Se non mi rispondono invento tutto, che cazzo.

Oggi abbiamo fatto packaging, la seconda parte. Si tratta di propedeutica comunque, in effetti in così poco tempo non possono insegnarci come si fanno le scatole. Dobbiamo creare due scatole per l'esame usando fustelle predisegnate, ma le dobbiamo allestire noi. Io non lo so quanti soldi dovrò spendere per st'esame.
Ad ogni modo, voglio andare più spesso a scuola, anche quando non ho lezione. Sul Mac si lavora meglio e utilizzando l’aula come aula studio mi concentro meglio, non mi distraggo e all'occorrenza posso chiedere aiuto.

Vorrei farti mille domande sulle tue di attività, come va al nuovo tirocinio, come va con la tutor pazza, che cosa fate, se ti piace… spero di si.

Stasera ho dovuto mangiare un pezzetto di pizza. Essendo uscito di casa di mattina non ho potuto portarmi un panino e mi stavo davvero sentendo male. Sta dieta con così pochi carboidrati forse è un po’ troppo restrittiva, sono sempre  stanco o comunque debole, mi sento quasi come quando hai la febbre. Ieri la corsetta è andata malissimo davvero, ero stanchissimo, zero fiato e quadricipiti doloranti praticamente dopo 5 minuti. A proposito, ora che ci penso oggi non sono potuto andare! Domani doppio allenamento!
Ora ti saluto, sono sul treno. Un abbraccio

Tuo Marzio


Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

martedì 17 maggio 2016

Limitato

Martedì, 17 maggio 2016
20:20

Cara Elisa

Stanotte il sogno che ti riguardava (ormai è un incontro fisso) è stato più crudele del solito. Tornavi, e io ti raccontavo quanto ero stato male senza di te (si lo so è la trama di ogni sogno che ti riguarda). Cominciavo a raccontarti tutto quello che mi era capitato in questa parte di vita in cui non c’eri stata.

“La Domenica del 1 Maggio è stata una giornata confusa, ho bevuto rum e pera e ho avuto la prima sbronza “triste” della mia vita. Prima e ultima. Lunedì orrendo, già avevo capito che non potevo stare senza di te…”
*nel mentre ti avvicini a me, mi prendi le mani e mi guardi con uno sguardo colpevole. Io ti sorrido, ti bacio e ti dico che è tutto ok, ti dico che ti avrei aspettata per sempre…*
Riprendo il discorso:“…Martedì invece…”

Mi sveglio, realizzo e penso “… e Martedì un paio di palle, fanculo”. È stata una scena quasi comica, vista da fuori.
E’ stato il risveglio postsognochetiriguarda peggiore di sempre.
Oggi la corsetta me la sono fatta. Di sera però, Sara ancora non si fa viva, forse non ha più voglia. Non importa, continuo da solo.
Minghia se mi sono spompato, devo ricostruirmi il fiato da zero.

Mi sono arrivati il mese 3 e 4 di garanzia giovani. Confido che 5 e 6 arrivino entro fine Luglio. Marco invece non mi ha più chiamato… mah, forse preferisce farmi cominciare a Giugno. Certe volte fantastico su che tipo di rapporto si potrà creare una volta instaurata una relazione di confidenza maggiore rispetto a quello che abbiamo adesso, la quale è ancora influenzata dal fatto che sono pur sempre un cliente. Sarebbe carino che diventassimo amici.
Poi penso che in realtà spero di no. Perché se io, Marco e Mary diventassimo amici, significherebbe che è diverso tempo che lavoro con loro e che quindi sono fermo a Latina, senza di te per sempre.
Ed’è una realtà che non voglio conoscere. Mi sento così perso.

Mi ritrovo a pensare quanto sia stupido certe volte. Sono proprio limitato, il mio intelletto non arriva ad un livello così alto. Non è solo una questione di quanto sia radicato sui miei principi, è che proprio non ci arrivo certe volte. Come avrei voluto essere una persona sveglia, intelligente, in gamba, smart diremmo oggi, per comprenderti meglio, per supportarti meglio. Ero convinto di esserlo, davvero. Di possedere in qualche modo una coscienza superiore a quella della massa. E invece no. Quante discussioni inutili, quante prese di posizione, quante sciocchezze, quante sofferenze ti avrei potuto risparmiare (anche a me stesso) fossi stato più intelligente. Quel genere di ragazzo che vedo bene al tuo fianco. Uno forte in questo senso, proprio come lo sei tu. Uno dei motivi per cui ti amo del resto, il tuo essere poliedrica e attenta. Purtroppo so che non raggiungerò mai quel livello e mi spiace comunicarlo in questo modo così vuoto. So che sembra il discorso di una vittima che grida all'abbandono e dice qualsiasi cosa pur di abbassarsi in modo che gli altri stiano lì a dire “ma no dai non è vero cosa stai dicendo”.
Comunque la mettiamo è un fatto, non sono una persona al tuo livello. È brutto che sia così, è brutto che esistano persone più intelligenti di altre, ma è un fatto anche questo. E penso che sia per questo motivo che adesso non vuoi stare con me. E chi potrebbe biasimarti.

Eheheh, mi spiace che non ti racconto mai niente di allegro.
Di contro spero che tu ormai abbia trovato una certa tranquillità.

Tuo Marzio

Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.



lunedì 16 maggio 2016

Rivista!

Lunedì, 16 Maggio 2016
Roma Termini, 21:46

Cara Elisa,

Niente corsa/camminata nemmeno oggi. Mi sono svegliato in un orario insolitamente tardo e ho continuato ad avere sonno per tutta la mattina. Finalmente ho deciso di mettermi a lavorare e ho risolto con le prime due pagine della rivista. Sono le pagine 60 e 61 del numero di Marzo di RollingStone, bello vero? L'avrà fatto un grafico bravo, io mi sono limitato a copiare -.- Che esercizio strambo.



Oggi al corso abbiamo lavorato un po'. Ho continuato la rivista e mi sono reso conto che ho davvero tantissima roba da sistemare e il tempo rimasto è meno di quello che pensavo. Devo darmi da fare. Dovrò stampare un bel po' di roba, addirittura rilegare l'abecedario (quello con le foto delle lettere in città) e il libro di Alice nel Paese delle Meraviglie. Non capisco molto la direzione della scuola, non abbiamo i programmi (è semplicemente illogico che non ci abbiano fornito nemmeno la suite Adobe, indispensabile), non abbiamo gli strumenti (font, brush, plug-in, immagini ad alta risoluzione), dobbiamo stampare e rilegare a spese nostre... Mah...

A proposito. Mi ha risposto la segreteria di Scuolacomics di Padova. Sono stati veloci stavolta (l'ultima volta hanno impiegato un mese) e mi hanno detto che non ci sono problemi per l'iscrizione al terzo anno lì a Padova (basta essere promossi...ehm, grazie dell'info). Così, volevo fartelo sapere.
Adesso mi aspetta un ennesimo noiosissimo viaggio verso Latina.
Mi manchi, sempre di più. Buona serata!

Tuo Marzio


Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

domenica 15 maggio 2016

Gatti rossi

Domenica, 15 Maggio 2016
21:30

Cara Elisa,

Stanotte ho sognato i migni! Trovavo due gattini rossi sotto casa e li prendevo e loro facevano amicizia con Minni! Checcarini... mi farebbe tanto piacere avere un mignetto da coccolare, invece un cazzo. Minni non fa altro che correre a destra e sinistra... adesso non le posso fare le coccole nemmeno quando è stordita da sonno, perché appena comincio si alza e scappa -.-
Dopo i gatti ovviamente ho sognato te. Eravamo sul tuo divano e guardavamo la TV. Parlavamo di questo periodo in cui non ci eravamo sentiti. Ti dicevo che non ero mai stato tanto male e tu venivi e mi abbracciavi forte...
Ma devo tenere duro! Sveglia presto e studio? No, oggi non ho studiato. Però Fabrizio ha rimediato i caratteri per le riviste perciò il lavoro da fare è dimezzato: domani assemblo tutto, spero di riuscire a finire almeno una rivista.
Anche oggi sono con gli altri. E' stranissima questa situazione, non ho voglia di fare niente ma mi costringo alle solite attività, pur di tenere la mente occupata.

Stasera ti trattengo per poco tempo (si, mi illudo che tu stia leggendo le mie pagine, e con costanza per giunta).
Ho fatto uno strappo extra questa settimana, stasera pure gelato! Dicono che la gianduia è antidepressiva. Tra poco scoprirò se è vero. Ti mando un grande abbraccio.


Tuo Marzio


Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

sabato 14 maggio 2016

Frustrazione

Sabato, 14 Maggio 2016
20:21

Cara Elisa,


Sai, non vengo chiamato al cellulare molto spesso. Anzi quasi mai. Il 90% delle volte è Gianmarco. Poi mio padre o mia madre. Però ogni volta che il telefono suona mi viene il batticuore. “Potrebbe essere lei…”

Non  c’è giorno che io non aspetti la tua chiamata. Ho dovuto personalizzare la tua suoneria o rischiavo la pazzia.

Non sono andato a correre, ha piovuto tutto il giorno anche oggi e in più mi sono svegliato con il mal di testa. Ho scoperto che esiste una nuova serie, Supergirl, fatta dagli stessi di Arrow, e stamattina ho provato a guardarne un paio di episodi. Inutile dirti che fa schifo. Non ce la posso fare.
Fear The Walking Dead invece nella seconda stagione (la prima sono solo 6 episodi) migliora un pochino.
Ho trascorso il pomeriggio lavorando sulla riproduzione della rivista:
1) Prendi la scansione delle pagine da copiare;
2) Ritaglia tutti i pezzetti in cui ci sono font diversi;
3) Vai sul sito che te lo riconosce;
4) Mangiati le mani perché non lo fa;
5) Riprova;
6) Scopri che i font che sono stati usati sono a pagamento;
7) Scopri che esistono dei font simili che potrebbero andare bene ma sono anch'essi a pagamento;
8) Monta la gabbia in Indesign;
9) Sistema le immagini;
10)... e poi basta perché dopo 4 ore non hai comunque i font perciò non puoi impaginare il testo.

Il mio mal di testa si è moltiplicato, due pillole di ibuprofene sono ormai inutili (tra l'altro quelle di Edimburgo le ho praticamente finite) e mi butto sul letto in attesa che arrivi mia mamma. Stasera lenticchie e... boh. Bello il sabato sera :S Spero che tu abbia di meglio da fare. 
Mi manchi da morire,
Tuo Marzio

Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.


venerdì 13 maggio 2016

La Nave di Teseo

Venerdì, 13 Maggio 2015
21:30

Cara Elisa,

Stanotte sognarti una volta non mi è bastato. Nel primo sogno eravamo a casa di Matteo (che era casa tua), non ricordo bene cosa stessimo facendo, ma mi pare che stessimo organizzando una festa enorme per festeggiare il fatto che eravamo assieme di nuovo. Del secondo sogno non ricordo gran che. C’era una qualche giostra, era una fiera, o forse Gardaland. Eravamo felici.
Il risveglio sa sempre di merda.

Dicono che Marzo è pazzo (o Marzio?), ma io dico “Maggio di più”. Anche ieri ha fatto tempo strano, pioggia sole nuvole, freddo caldo. Oggi il sole spaccava le pietre, ma in lontananza, sopra le colline, vedevo dei neri ammassi di nuvole cariche di pioggia. Non mi andava di farmi il bagno di nuovo e in più almeno una volta a settimana devo riposarmi. Devo scaricarmi un po’ di musica che sul telefono ho sempre la stessa, mi annoia.
Ho provato a vedere Fear The Walking Dead, ma non è molto bello. Siamo anni luce da TWD, sotto ogni punto di vista. Ansia zero, personaggi zero, atmosfera zero. Ma per tenere la mente occupata ho DOVUTO guardare Shadowhunters, quindi ora qualsiasi cosa mi sembra un capolavoro.
Oggi sono con gli altri, stavolta ci sono anche Gianluca e Federico. Ci stiamo rompendo le scatole un po’ tutti di fare sempre le stesse cose, perciò riproviamo D&D, anche se non mi va nemmeno quello. Avrei bisogno di ben altro che stare a casa a giocare, ma sai bene che non ho molta scelta e ogni occasione è buona per non stare da solo. Ho persino proposto di nuovo a quelli di Russo una rimpatriata, ma ormai è passato tanto di quel tempo che nessuno è interessato (nemmeno io).

Ah, sto anche provando a organizzare una rimpatriata con Sara e Chiara, ma non mi sembrano molto convinte. Come fanno a non provare entusiasmo a ritrovare una vecchia amicizia? Come fa la gente a dimenticare? Come si fa a cancellare anni di bei ricordi, esperienze... come si cancella il voler bene a qualcuno? Non so, qualcuno mi insegni.

Comunque, ti consiglio un libro! Strano eh? Questa volta devi assolutamente quantomeno informarti perché sembra una figata assurda. Scritto da J.J. Abrams, si intitola La Nave di Teseo (“S.” nella versione originale), è un’opera poliedrica, un intreccio assurdo, un libro nel libro, ma di un accuratezza allucinante. Praticamente è un romanzo scritto da un certo Straka (autore fittizio ovviamente), il volume è costruito come se fosse preso da una biblioteca universitaria, perciò è fatto con della carta che sembra vecchia, pieno di appunti di altri due personaggi (un ricercatore che sta facendo una ricerca su questo autore e una studentessa) che parlano attraverso il libro, pieno di fogli, documenti aggiuntivi riprodotti in maniera maniacale. Bello ingarbugliato, conosci Abrams, ma credo che meriti parecchio (ne abbiamo fatto un’analisi dal punto di vista grafico a lezione e me lo devo procurare prima o poi).
Se ne vuoi sapere di più.

Tuo Marzio

PS: Io continuo a sperare, perciò ho mandato una e-mail alla scuolacomics di Padova per chiedere conferma del fatto che posso frequentare il terzo anno lì. Io intanto chiedo, non si sa mai.


Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

giovedì 12 maggio 2016

Tachicardia

Giovedì, 12 Maggio 2016
22:42

Cara Elisa,

Oggi Sara ha preferito riposarsi dietro mio consiglio. Le è venuta una brutta vescica al piede a forza di camminare, forse l’ho fatta sforzare troppo. Io sono andato lo stesso, ormai è una sfida con il mio corpo, una sfida con me stesso. Corro sotto la pioggia, sento male alle gambe non allenate, sento il fiato corto e il cuore che batte, ma sento anche la libertà, lo sforzo fisico che si trasforma in salute, in un balsamo per la mia anima strappata. (Fa molto “cappotto di pelle” sto pezzo eh?)
Sinceramente non so come sto facendo ad andare avanti. Pensavo che con il tempo la situazione sarebbe migliorata. Ok non è passato molto, ma io mi sento… boh, desolato, svuotato. Ti giuro ho sta sensazione fisica costante di malessere, paragonabile all’affanno. Hai presente quando fai due rampe di scale di corsa, a due a due, mentre fino a un momento prima eri stato fermo 2 ore? Quando arrivi su non hai il fiatone, però senti il cuore che pompa più forte e ti senti… affannato appunto. Non è dolore, non è stanchezza, è una sensazione strana, orribile.
Si ma cazzo, è persistente. E’ con me in ogni momento, in ogni situazione, 24/7.
Se solo sapessi quanto mi manchi, quanto ti amo, quanto vorrei poter correre da te e restarci per sempre… probabilmente saresti già tornata. Perché “Amor ch’a nullo amato amar perdona”. Devo credere che sia così.
Certe volte mi chiedo se stai leggendo questo diario. Mi chiedo come va la tua vita, come passi le giornate. Come va il nuovo tirocinio, com’è la tua nuova vita. Come stanno i tuoi amici, come stanno i tuoi genitori, come stanno i gatti. Non penso mai al passato, come ho già scritto. Non penso ai ricordi, belli e brutti, non mi viene proprio. E la cosa mi spaventa molto, perché vuol dire che non mi manca di rivivere tutte le cose che avevamo insieme (come è accaduto quando ci separammo tempo fa), ma mi manchi tu, punto e basta.
Facebook mi sta facendo una cosa crudele. Nonostante sono più di 10 giorni che non ci scriviamo, e nonostante io ti abbia eliminata dagli amici (scusa ma capirai il motivo), continuo a vederti nella chat, tra quelli in alto, come se parlassimo sempre. Cazzo ma quando scompare? Mi fa un male cane ogni volta…
Ad ogni modo, tiro avanti studiando, parlando con Gianmarco, con Sara, allenandomi. Marco mi ha chiesto il numero, ci sentiremo presto per cominciare a lavorare.
Adesso sono un po’ con Matteo.
Ti mando la buonanotte!

Tuo Marzio


Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

mercoledì 11 maggio 2016

Settimana

Mercoledì, 11 Maggio 2016
Roma Termini, 21:49

Cara Elisa,

E' trascorsa una settimana dall'ultima volta che ti ho vista. A differenza del solito, e cioè che una settimana sembrava una vita, stavolta mi sembra passato molto meno tempo. Forse perché sono abituato ad avere incubi per poche ore, quindi in generale lo status di "fottuta paura da incubo" lo associo a un lasso di tempo minore di una settimana. Eppure il mio incubo non è finito. Mi manchi da morire, ti penso costantemente, mi accompagni in ogni cosa che faccio, non ci posso fare niente. Provo, provo in continuazione a distrarmi ma niente sembra avere effetto.

A proposito di incubi. Ho sognato DI NUOVO che mi si sbriciolavano i denti in bocca. Sentivo la polvere, i sassolini, questo dannato pietrisco mischiarsi alla saliva e intopparmi tutta la bocca. Tra l'altro la sensazione è realistica, cavolo se lo è, eppure non ricordo di aver mai avuto della ghiaia in bocca! E' proprio vero che ho una fervida immaginazione eheheh!
Comunque, più sputavo denti più questa poltiglia si ricreava, finché non tiravo fuori dei veri e propri grumi di, per l'appunto, denti triturati e capelli. Ti ho fatto venire da vomitare? Ecco, pensa provarlo all'interno dell'incubo :)
Per fortuna ho dormito poco. Di corsa in piedi per andare a camminare.
Mi sono fatto dei calcoli, senti qua.
Ho modificato la dieta, adesso assumo circa 900-1000 kcal nei giorni in cui non vado al corso, 1100 quando ci vado (perchè ho il panino). Consumo circa 300 kcal con la camminata che sto facendo ogni giorno. Assumendo che di base consumo circa 2000 kcal solamente per essere vivo (forse qualcosina di più, ma teniamoci bassi), aggiungendo le 300 che spreco per camminare arriviamo a 2300. Ne assumo 900.
Mi sa che faccio prima a svenire che a dimagrire xD
Ammetto infatti che fisicamente non sto al massimo, nonostante avverta notevoli miglioramenti per quanto riguarda la circolazione del sangue e al respiro. Oggi abbiamo fatto sempre 1 ora ma abbiamo percorso più strada!

Sto continuando a lavorare al minisito, ma l'insegnante ci vuole più veloci. Tocca mettersi ancora più sotto. Oggi abbiamo fatto packaging. Si, studiamo anche come fare le scatole xD Quando avrò qualcosa di pronto ti farò vedere.
Nel frattempo me ne torno a casa. Domani vado da Marco a dargli la mia disponibilità, vediamo se comincio subito. Tra l'altro avrò un bel problema: la domenica non potrò più vedermi con gli altri, perciò cambieremo il giorno probabilmente con il venerdì. Ciò vuol dire che il venerdì con loro farò pasto libero... e il sabato e la domenica che sto alla Casetta? Sarà dura. Per fortuna ancora non mi è tornato il mio solito appetito.
Ora ti saluto che scrivere in treno non è il massimo!

Tuo Marzio


Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

martedì 10 maggio 2016

Braccialetti della malasuerte

Martedì, 10 Maggio 2016
19:39

Cara Elisa,





Circa tre settimane fa’, un ragazzo di colore si avvicina al nostro tavolo in un pub, si offre di venderci i suoi ahimè inutili gingilli. Tutti dicono di no, c’è chi più bruscamente di altri, e il tipo, sconsolato, decide di lasciare lo stesso questi tre cosi li sul tavolo. Io dopo un po’ li raccolgo (per rispetto del tizio che ce li aveva regalati, non per usarli ovviamente, non ho più 13 anni) e tutti mi dicono “Fermo! Portano sfiga sti cosi, specialmente se non li hai pagati!” Io rido e per dispetto me li intasco con atteggiamento “fuck the police”. In tre settimane sono stato lasciato, mi è caduto il telefono di nuovo e si è rotto ancora di più, i treni fanno sempre più ritardo e ho praticamente smarrito 80 euro.

Dopo questa premessa ti informo che tagliando i dannati braccialetti mi sono tagliato. 

Stamattina è stata devastante. Ho sognato quello che è diventato sostanzialmente un sogno ricorrente. Ma stavolta era super dettagliato e sembrava cosi vero…  mi sono svegliato con gli spettri sulle spalle tipo anime giapponese. Sono andato a fare la supercamminata con Sara. Il ritmo lo abbiamo un po’ sveltito e abbiamo fatto più strada. Tra un paio di settimane, andando avanti cosi, potrò rimettermi i pantaloni bianchi (che poi sono pure brutti, hanno un taglio fuori moda, ma per principio almeno una volta me li devo mettere.)


Di pomeriggio Photoshop e compagnia bella. Appena finisco il minisito pubblico qualche foto. Intanto posso farti vedere qualche paginetta della brochure della scuola.
























(Ho provato a sistemare le immagini in maniera comprensibile ma niente, le spapocchia lungo la pagina senza criterio, ad ogni modo vanno quasi tutte a coppie, lo riconosci dal numero di pagina)

E via cosi, E' tutto in coordinato, perciò le altre sono uguali. Sai che non sono esibizionista, ma come ho scritto ieri non voglio che pensi, nemmeno per sbaglio, che io non stia facendo qualcosa di bello, qualcosa di vero, che in futuro mi porterà, spero, a fare di questa passione una base per la vita.


Tuo Marzio.


Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.

lunedì 9 maggio 2016

Grafico

Lunedì, 9 Maggio 2016
23:15

Cara Elisa,

Post-corso mood: schifo.
Oggi full immersion Scuolacomics, è dalle 3 che stavo la. Mi devo mettere sotto che c'è tantissima roba da fare. Odio quando ci ammazzano di compiti, e soprattutto odio l'ultima cosa che ci hanno assegnato: copiare una rivista. Copiare proprio, al millimetro, non hai idea del lavoro e della noia. In più giovedì dovrei andare 4 ore al seminario di foto a fare scatto all'EUR. Senza macchinetta cosa vado a fare? Boh... Tra l'altro non ti ho più mostrato niente. Forse perché non me l'hai mai chiesto, ma non ti ho mai fatto vedere molto in generale, non so nemmeno se ti avrebbe fatto piacere veramente. Quello che piacerebbe a me (o sarebbe piaciuto? Non ho ancora ben capito che tempi verbali devo usare) è farti conoscere questa parte di me. Il me grafico. Magari ti mostro qualcosa se capita.
Ad ogni modo, giornata finita. Adesso guardo Game of Thrones, e ti lascio una foto della piccola Nancy. Stamattina siamo andati a camminare io e Sara, non prima di aver coccolato un pochino la gattina. Che tenerina che è.



Tuo Marzio


Per un momento ho sperato che saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto "Ti amo" ancora una volta.