22:10
Cara Elisa,
oggi sono tornato a casa. Dovevo necessariamente venire a Latina per sistemare una volta per tutte la storia della stampa.
Ci siamo svegliati presto e io ho preparato tutti i pdf. Pranzo e poi subito a Latina. Abbiamo cercato un sacco di posti, e puntualmente venivamo reindirizzati da un'altra parte. "Eh no non mi conviene per due copie, ti farei pagare troppo..."; "Eh no non abbiamo quel macchinario...". Sfiga.
C'era uno a Latina Scalo, ma è stato scorbutico con mia madre quindi non ci andiamo più. Per fortuna ho trovato un signore simpatico che mi ha inviato a una tipografia legatoria e mi fanno tutto loro e risparmio pure! Meno male, mi sono tolto un grosso pensiero. Ora devo solo finire qualche tavola, sono troppo contento.
Ho invitato Gianmarco a cena e ora cazzeggiamo (in realtà io gioco, lui continua a studiare che ha tantissima roba porello).
Sto allenando un sacco il mio inglese con i miei nuovi amici anglofoni. E' veramente dura, ogni volta mi vergogno a dire "ehm... non ho capito niente, ripeti".
Minni non ha sentito per niente la mia mancanza, non mi ha degnato di uno sguardo e si è messa subito a giocare con la borsa di Gianmarco. Che schifi!
Ti mando la buona notte!
Tuo Marzio
Per un momento ho sperato che
saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto
"Ti amo" ancora una volta.
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