01:13 (del 28 Giugno)
Cara Elisa,
quanto mi da fastidio quando la gente non ha le palle di
dire le cose come stanno. Non capisco quale sia il problema ad essere sinceri
con persone con cui sei in stretto legame da tantissimo tempo. Ultimamente, con
tutti gli incontri che sto tentando di organizzare, lo sto sperimentando più del
solito. Quando chiedo qualcosa e mi viene risposto: “Non lo so, non penso”,
“Devo vedere ma non credo”, “Probabilmente no…” Ma porca troia costa tanto dire
direttamente no? Costa cosi tanto essere sinceri e dare un negazione secca
piuttosto che una falsa speranza? La gente conta sul fatto che uno poi si
scoccia e smette di chiedere, cosi loro non sono più obbligati a dire di no. Ma
che modo è? Ma dove ti sono caduti i coglioni mentre gigioneggiavi in giro? Ma
non capisci che a fare così è peggio? Che poi uno aspetta aspetta aspetta
(perché esiste una cosa che si chiama fedeltà e affetto) e il grosso e
colossale NO, che prima o poi comunque arriva, in questo modo fa ancora più
male.
Io spero vivamente che il tuo “in questo momento” di due
mesi fa non fosse fatto di questa stessa pasta, che tu non abbia già preso una
decisione fin dall'inizio ma che non abbia avuto il coraggio di dire tutta la
verità, e che il tuo “quando capisco cosa voglio ci sentiamo” non fosse aria
fritta, perché io ti sto aspettando e sono due mesi. Se solo leggessi queste
stupidissime pagine lo sapresti.
Tuo Marzio
Per un momento ho sperato che
saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto
"Ti amo" ancora una volta.
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