Venerdì, 1 Luglio 2016
18:15
Cara Elisa,
L’altro ieri con Marco è stato figo! Ci siamo praticamente
riscoperti gemelli di karma xD Abbiamo la stessa storia, non sto qui a dirti
che cosa gli è successo perché è paro paro a quello che è successo a me con te.
Poi vabè, te l’ho detto, è una persona profonda e si sta
benissimo a parlare (abbiamo anche altre cose in comune oltre che ad una storia
finita).
Siccome ti ho detto che abbiamo la stessa identica storia
si, anche lui ha l’opzione di andare in America e l’ha colta, a fine Luglio
parte e va un mese. Spero che in qualche modo possa rimanere lì. Non c’è più
niente per lui qui.
Lo stesso non vale per me.
Oggi per l’allenamento quotidiano sono da solo, perciò si
corre. Mi serve nuova musica, ho ripreso i London Grammar ma mi fanno troppo
pensare a te, e fa malissimo che palle. Rosico perché sono fortissimi! Cacchio,
avevamo ritrovato un gruppo che piaceva ad entrambi! Sono rimasto piacevolmente
colpito quando mi hai fatto sentire che te l’eri messi in playlist!
L’ultima che sono riuscito ad ascoltare mi ha steso, prova a
dire perché.
Si, ti ho mandato il marchio. Sull’indirizzo gmail e un
altro, spero li abbia ricevuti (in teoria dovresti aver ricevuto tutto prima di
leggere questa pagina, e considerando che non la leggerai mai direi che non è
solo una teoria).
Seriamente, a proposito.
Elisa, devi darmi qualcosa. Non ti chiedo molto, solamente
dimmi se stai leggendo queste pagine. Sono passati due mesi e io non ce la
faccio ad andare avanti senza sapere se mi sto battendo per qualcosa o meno.
Voglio solo sapere se stai leggendo. Puoi farmelo sapere come vuoi, basta anche
solo un “si”. Te lo sto chiedendo direttamente, non ti scrivo via telefono solo
per una questione di rispetto, ma non so per quanto ancora potrò resistere.
Avevi detto che mi avresti fatto sapere, nel bene e nel male. Non ti voglio
forzare in nessun modo, però ecco… sapere almeno se stai leggendo (il che
vorrebbe dire che stai ancora pensando a cosa fare di noi, la cosa mi farebbe
alquanto piacere tra l’altro).
Tuo Marzio
Per un momento ho sperato che
saresti corsa indietro a fermarmi, sotto quel ponte, e io ti avrei detto
"Ti amo" ancora una volta.